il Pegno non possessorio

Perché nasce l’esigenza del pegno non possessorio?
A differenza dell’istituto ipotecario, che non ha subito negli anni modifiche rilevanti, avendo, sostanzialmente ad oggetto beni immobili e quindi non esposti al rischio di subire una “immobilizzazione”, il pegno, dall’altro canto, avendo ad oggetto beni mobili e pertanto maggiormente soggetti all’esigenza di utilizzo da parte del debitore, si è sempre più rivelato inattuale ed arretrato, in virtù delle previsioni codicistiche che comportano, ai fini della costituzione della garanzia, la necessità di privare il debitore della disponibilità del bene. E ciò risulta ancora più vero nell’ambito delle attività d’impresa, ove capitale fisso, crediti, merci in lavorazione e scorte di magazzino risultano indispensabili per il processo produttivo e, nel contempo, rappresentano i cespiti più cospicui per l’impresa al fine di fornire idonee garanzie per l’accesso al credito.

Per scaricare l’articolo, cliccare sul link di seguito:

14 settembre 2021_Newsletter sul pegno non possessorio

 

Comments are closed.