Newsletter 2/2015 - Sistemi Efficienti di Utenza (SEU)

GRID PARITY: I SISTEMI EFFICIENTI DI UTENZA

“SEU”

 

di Andrea Sassi

Marzo 2015

 

Con la delibera del 12 dicembre 2013 n. 578 (la “Delibera”), l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (“AEEG”), ha dato attuazione alla disciplina relativa ai sistemi efficieti di utenza (i “SEU”). Il quadro normativo è stato di recente completato con l’emanazione del decreto legge n. 91 del 24 giugno 2014, convertito con modificazioni dalla Legge 11 agosto 2014, n. 116 (“Decreto Competitività”).

In questi sistemi l’energia prodotta e consumata è esente dai corrispettivi tariffari di trasmissione e di distribuzione, nonché da quelli di dispacciamento e di copertura degli oneri generali di sistema, tutte voci di spesa che negli altri casi assumono un peso rilevante nella bolletta elettrica.

E’ ora quindi possibile mettere in pratica tale modello di produzione e consumo elettrico in modo efficiente, creando sinergie tra produttore e consumatore di energia. In altre parole, è ora possibile ed economicamente interessante vendere l’energia elettrica al cliente consumatore andando a produrla direttamente nella sua proprietà.

 

Evoluzione normativa

Ai sensi del decreto legge 30 maggio 2008 n. 115, modificato dal decreto legislativo 29 marzo 2010 n. 56, i SEU sono definiti come una rete di utenza interna riguardante al massimo due soggetti: un produttore ed un cliente finale presso il quale sono installati impianti a fonti rinnovabili o cogenerativi ad alto rendimento, con potenza non superiore a 20 MW elettrici. Tali impianti sono installati per il tramite di un collegamento privato senza obbligo di connessione di terzi e devono essere necessariamente realizzati all’interno di un’area senza soluzione di continuità di proprietà, o comunque nella piena disponibilità, del medesimo cliente.

La citata Delibera del AEEG è successivamente intervenuta ribadendo quali caratteristiche devono possedere gli impianti per essere qualificati come SEU e delineando nello specifico la procedura per la qualifica.

Infine, il Decreto Competitività ha recentemente regolato per i SEU il pagamento dei corrispettivi a copertura degli oneri generali di sistema relativi alla quota di energia autoconsumata e non prelevata dalla rete pubblica. In particolare, l’art. 24, comma 3, del Decreto Competitività ha specificato con riguardo ai SEU con potenza superiore ai 20 KW elettrici che entreranno in esercizio a decorrere dal 1 gennaio 2015, che il corrispettivo dovuto per gli oneri di sistema sull’energia autoconsumata, limitatamente alle parti variabili, è pari 5% di quella previsto per l’energia prelevata dalla rete. L’aliquota potrà essere aggiornata con cadenza biennale a decorrere dal 30 settembre 2015. Gli impianti sotto i 20 KW elettrici non sono tenuti a pagare alcun onere.

 

Procedura per la qualifica

L’attuale regolamentazione prevede una serie di adempimenti di carattere autorizzativo e fiscale preliminari rispetto alla costruzione e all’esercizio di un SEU. In via preliminare, dovrà essere richiesta la connessione del sistema alla rete elettrica, richiesta che sarà fatta dal cliente finale ovvero dal produttore previo mandato del cliente finale. Il contratto sarà sottoscritto da chi ha richiesto la connessione. Dovranno essere esperite le procedure per l’ottenimento dell’autorizzazione alla realizzazione dell’impianto di produzione ed eventualmente dell’impianto di rete per la connessione, ove richiesto. Le suddette autorizzazioni saranno valide, previo ottenimento dei pareri favorevoli riguardo la valutazione di impatto ambientale (ove prevista). Occorre, altresì, porre in essere tutti gli adempimenti richiesti dalla normativa sulle accise da parte dell’Agenzia delle Dogane (come specificato nella circolare dell’Agenzia delle Dogane 12/D del 25 luglio 2014), nonché procedere all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni di carattere fiscale ai sensi degli artt. 52 e seguenti del testo unico sulle accise (quali ad esempio la licenza di esercizio di officina elettrica). Da ultimo, è opportuno sottolineare che occorrerà ottenere dal GSE la qualificazione di SEU, ai sensi delle “regole applicative per la presentazione della richiesta e il conseguimento della qualifica SEU e SEESEU per i sistemi entrati in esercizio entro il 31 dicembre 2014”, così come pubblicate dal GSE in data 4 marzo 2015. La richiesta di qualifica SEU deve essere presentata mediante l’applicazione informatica “SEU” disponibile sull’ ”Area Clienti” del GSE. La richiesta di qualifica deve essere trasmessa esclusivamente per via telematica, mediante il portale informatico predisposto dal GSE e accessibile all’indirizzo https://applicazioni.gse.it.

Il GSE, a seguito dell’attività di qualifica, comunicherà al soggetto referente, in caso di esito positivo, la data dalla quale il sistema semplice di produzione e consumo è qualificato come SEU e, quindi, la data da cui decorrono i benefici ad esso correlati.

 

Considerazioni contrattuali

Nei casi in cui il produttore differisce dal cliente utilizzatore dell’energia, è naturalmente molto importante delineare con attenzione i rapporti giuridici tra cliente e produttore. E’ ad esempio opportuno prevedere nel contratto un obbligo del cliente di mantenere nella sua piena disponibilità sia l’area dove è situato l’impianto di produzione sia l’area ove è situata l’unità di consumo. Dal lato del produttore sarà necessario stabilire strumenti di tutela che garantiscano un flusso di cassa costante nel tempo e sufficiente a remunerare l’investimento effettuato ed a tutelarlo in caso di inadempimento del cliente, quali ad esempio il deposito di una cauzione o la prestazione di una fideiussione; occorrerà infine stabilire un quantitativo minimo di energia che dovrà essere, in ogni caso, pagato dal cliente finale, indipendentemente da quanto effettivamente utilizzato, al fine di consentire l’ammortamento dell’impianto.

 

In sintesi

Grazie ai SEU sia il produttore che il consumatore possono trarre benefici economici:

  • il cliente ha il vantaggio di poter risparmiare i costi di trasmissione, di distribuzione, accise ed altri oneri generali associati alla bolletta elettrica;
  • il produttore potrà vendere direttamente l’energia al consumatore ad un prezzo più elevato rispetto a quello di mercato in quanto il prezzo finale sarà comuqnue inferiore a quanto normalmente pagato dal cliente in bolletta elettrica poichè epurato dai citati costi di rete, accise ed oneri;
  • fondamentale è il giusto binomio tra produttore e cliente: il primo deve garantire un impianto che mantenga la massima efficienza nel tempo, e saperlo dimensionare al meglio studiando i consumi del cliente; il cliente deve avere la solidità finanziaria necessaria a garantire nel tempo la remunerazione dell’investimento effettuato dal produttore;
  • il vantaggio maggiore si ottiene ovviamente quando la figura del cliente e del produttore coincidono.

Ricordiamo le caratteristiche di un SEU:

  • deve avere una potenza complessivamente non superiore ai 20 MW elettrici;
  • deve produrre energia da fonti rinnovabili o mediante cogenerazione ad alto rendimento;
  • deve essere gestito da un unico produttore (anche diverso dal cliente finale) all’interno di una medesima area, senza soluzioni di continuità;
  • deve essere direttamente connesso all’unità di consumo, attraverso un collegamento privato e senza obbligo di connessione di terzi.

 

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